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Cultura » Coltivare i sensi » Le memorie
Il viaggio di Gaetano Bonelli continua.
Ininterrotti l'amore e gli appelli dell'appassionato Gaetano Bonelli, per il Museo Antropologico di Napoli.
10/10/2013
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Perchè un Museo su Napoli?

Napoli è una città straordinaria, un mondo, un universo, al punto da esser considerata a giusta ragione, più che una città, una vera e propria civiltà!

In virtù di questa considerazione e consapevolezza, da tempo abbiamo avvertito il desiderio di custodire questo mondo a noi tanto caro, in una sorta di casa della memoria napolitana, un Tempio da dedicare alla nostra cultura ed alla nobilissima civiltà della quale siamo eredi.

Un luogo vivo, interattivo, dove sarà possibile scoprire o riscoprire aspetti inediti, riconducibili all'immagine più autentica della nostra cara Napoli. Uno spazio che possa in altri termini, in luogo delle tante falsità e maldicenze, dimostrare, documenti alla mano, una verità storica spesso negletta o sottaciuta per turpi motivi o per esigenze di comodo, scaturite comunque da malafede o profonda ignoranza.

Raccontare Napoli è impresa ardua, e, complice la ricchezza e poliedricità dell'argomento, non basterebbe la fine dei tempi per renderne esaustivo il tema.

E' possibile altresì, grazie allo straordinario corpus di documenti, curiosità, cimeli ed oggetti che fanno parte della raccolta Bonelli, iniziare quest'affascinante impresa, affinchè il viaggio tra le Patrie memorie possa aver luogo e nel contempo arricchirsi di nuove acquisizioni e donazioni, al fine di render sempre più unico e prezioso il Museo della nostra storia.

La raccolta Bonelli, rappresenta in tal senso un vero e proprio unicum, un caso raro di collezione composita ed articolata che tratta di ogni ambito, avendo per oggetto per l'appunto Napoli, a dispetto di collezioni, anche blasonate, che però hanno visto concentrare il raggio d'azione in una specifica tematica.

A tal fine, attraverso la raccolta Bonelli, è possibile cimentarsi in numerose e ricche sezioni che danno vita ad uno straordinario percorso emozionale, tendente ad enucleare i vari aspetti della città, per farne scoprire l'irresistibile fascino.

Gaetano Bonelli

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C'è differenza tra l'aver dimenticato e non ricordare. (Alessandro Morandotti)

Chi disputa allegando l'autorità, non adopra lo 'ngegno, ma più tosto la memoria. (Leonardo Da Vinci)

Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria. (Friedrich Nietzsche)

Ciò che la memoria ha in comune con l'arte è la tendenza a selezionare, è il gusto per il dettaglio. [...] La memoria contiene proprio i dettagli, non il quadro d'insieme [...] La convinzione di ricordare il tutto in modo generale, la convinzione stessa che permette alla specie di continuare a vivere è priva di fondamento. La memoria assomiglia essenzialmente a una biblioteca dove regna il disordine alfabetico e dove non esiste l'opera completa di nessuno. (Josif Aleksandrovič Brodskij)

Cultura è ciò che resta nella memoria quando si è dimenticato tutto. (Burrhus F. Skinner)

Di regola non amo i memoriali moderni. Sono generalmente scritti da gente che o ha perso la memoria, o non ha mai fatto nulla che valga la pena di ricordare. (Oscar Wilde)

Il destino della memoria è quello di diventare, prima o poi, vaga e imprecisa per poi essere del tutto dimenticata. (Love Hina)

In realtà la memoria è, direi, il ventre dello spirito e invece letizia e tristezza sono il cibo ora dolce ora amaro. Quando i due sentimenti vengono affidati alla memoria, passano in questa specie di ventre e vi si possono depositare, ma non possono avere sapore. (Agostino d'Ippona)

È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria. (Arthur Schnitzler)

È solo non pagando i propri conti che uno può sperare di vivere nella memoria dei commercianti. (Oscar Wilde)

Gli anni della storia sembrano lunghi e lontani, ma in realtà non sono che un soffio, e gli avvenimenti apparentemente dispersi in quella dimensione della storia che è il tempo sono in realtà vicini e collegati da quel misterioso robustissimo filo che è la memoria degli uomini. (Andrea Rossi)

Il bugiardo deve avere buona memoria. (Marco Fabio Quintiliano)

La facoltà della memoria è grandiosa. Ispira quasi un senso di terrore, Dio mio, la sua infinita e profonda complessità. E ciò è lo spirito, e ciò sono io stesso. (Agostino d'Ippona)

La memoria. Sacca piena di cianfrusaglie che rotolano fuori per caso e finiscono col meravigliarti, come se non fossi stato tu a raccoglierle, a trasformarle in oggetti preziosi. (Wu Ming)

La memoria delle immagini si deposita in noi ed è quella a cui leghiamo i sentimenti. (Vittorino Andreoli)

La memoria è l'unico possedimento concreto dell'uomo, perché non fa differenze fra la ricchezza e la povertà. (Alexander Smith)

La memoria non è altro che assuefazione. (Giacomo Leopardi)

La sola funzione della memoria è di aiutarci a rimpiangere. (Emil Cioran)

[Guardie a Lescaut] Lescaut.

di Salvatore Sparavigna
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