Ricerca avanzata
Buone Pratiche
Chi è a rischio
Cultura
I Fatti
Cultura » Vivere meglio » viaggi AMO il mondo
Cosa mangiare ad Ischia: tutti i piatti da non perdere!
30/06/2016
967

Arrivano le belle giornate, il sole comincia a tramontare sempre più tardi, l'aria si fa più leggera: beh, stando così le cose, cosa c'è di meglio di un bel soggiorno ad Ischia?
Arrivare sulla più grande delle bellissime isole partenopee, dopotutto, è semplicissimo: dal porto di Napoli, ma anche da quello di Pozzuoli, i traghetti per Ischia sono numerosi e partono di continuo: solo un'ora, o poco più, e raggiungerete quello che è, almeno a mio parere, uno dei posti più belli al mondo.
Oggi volevo presentarvi un aspetto che non può non essere preso in considerazione quando si fa una vacanza in Campania: il cibo.
Vediamo insieme, quindi, quanti e quali sono i piatti che assolutamente non potete fare a meno di assaggiare durante un soggiorno ad Ischia:
-il coniglio all'ischitana: non potevamo che cominciare da lui, il must una volta sbarcati dal traghetto: cucinato nei tipici tegami di terracotta, valorizzato da spezie e ingredienti tutti rigorosamente a chilometro 0, ha quella marcia in più che solo le ricette più semplici e veraci hanno; inoltre, il sugo viene usato anche per condire la pasta (di solito bucatini);
-la zingara ischitana: un altro di quei casi dove semplicità significa anche qualità e bontà: due normali fette di pane, mozzarella, prosciutto crudo, insalata, maionese e l'immancabile basilico: a dirla così un “semplice” panino, ma in realtà un pasto salutare e saporito che, da sempre, rappresenta un'intera isola e il suo territorio;
-gli spaghetti con le vongole: qui si parla, più in generale, della tradizione partenopea, ma un primo di mare del genere, cucinato su un'isola, va assolutamente assaggiato (vi consiglio, in particolare, di ordinarlo, per cena, in uno dei tanti ristorantini del caratteristico borgo di Ischia Ponte, a due passi dal mare, immersi nella più totale calma, e con il romantico castello aragonese sullo sfondo);
-pollo alla fumarola: torniamo ora a una tipica ricetta del posto; qui l'elemento singolare sta nella cottura: il pollo, minuziosamente avvolto in carta di alluminio o in un panno da cucina, va cotto nella sabbia riscaldata dalle tante fumarole che si trovano nei pressi delle sorgenti termali di Ischia: delizioso! (tecnica usata anche per altri cibi);
-i dolci: babà, pastiere, zeppole, sfogliatelle, delizie al limone e molto altro ancora, con, in aggiunta, una leccornia che è da tempo uno dei tanti simboli di Ischia: il cornetto del bar Calise (presente sull'isola con più sedi);
-pasta e fagioli con cozze: un altro primo, un po' più pesante delle vongole ma ugualmente gustoso; il non-plus-ultra è prepararlo con la pasta mischiata.
-la pizza: serve aggiungere altro?!
Questi, chiaramente, sono solo alcuni dei capolavori della tradizione culinaria che potrete assaggiare una volta qui: insomma, lo avrete capito: ad Ischia mantenere la linea non è tra le cose più semplici!
Dalla descrizione dei piatti penso sia chiaro: su quest'isola dove la terra e il mare cooperano per portare il meglio sulle tavole della gente del posto, e anche su quelle dei turisti, una volta seduti a cena, a pranzo, o a colazione, avrete solo l'imbarazzo della scelta: una volta sazi, poi, solo la curiosità di assaggiare la prossima specialità!

Francesco Scardone

Galleria fotografica

di Francesco Scardone
Inviato: Francesco Scardone
Redattore: Francesco Scardone
Videoreporter: Francesco Scardone
Montatore: Francesco Scardone
Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri o di altri siti) per ottimizzare la tua esperienza online. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le tue preferenze relative ai cookie, autorizzi l'uso dei cookie da parte nostra.
Apri il menu