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DUE Pro Loco, UNA Amministrazione, ZERO efficienza.
Quando a stare chiusa non basta una Pro Loco, se ne aggiunge un'altra.
15/07/2013
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Che cos’è una Pro Loco?

"Una PRO LOCO è un’associazione di volontariato, senza fini di lucro e di promozione sociale, che si pone come scopo principale quello di tramandare, valorizzare e rendere fruibili il patrimonio naturale, storico, culturale e demo-etno-antropologico dei borghi e delle città italiane, attraverso l’opera di volontariato dei soci residenti”.

Basta fare una passeggiata virtuale ed internet ci fornisce tutto il possibile materiale. Le indicazioni su come organizzare, gestire, animare un territorio grazie all’azione solidale e partecipata della cittadinanza, che avendo a cuore la promozione delle proprie bellezze decide di istituire una qualsivoglia associazione di promozione turistico-culturale  e progettare azioni atte a rendere fruibili i beni culturali, siano essi di natura materiale che immateriale.

Ancor più se tale associazione ha la possibilità di essere tra le denominate PRO LOCO e quindi inserite nell’ UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco Italia) che addirittura, da quest’anno, sono state riconosciute dall’UNESCO per il potenziale che riescono a mettere in campo per la tutela e la valorizzazione della cultura nei territori.

L’organismo delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza sociale e naturale e la Cultura fa affidamento alle PRO LOCO per ricevere dai volontari notizie, progetti, ricerche, numeri  e così  immettere il tutto in rete per una maggiore conoscenza del Patrimonio artistico e culturale, riconoscendo a tali associazioni un ruolo fondamentale per la trasmissione di saperi e valori.  Anche l’area archeologica di Torre Annunziata è Patrimonio UNESCO, dal 1997(per inciso).

Ciò detto, Torre Annunziata conta due PRO LOCO e ben ci sta, perché il patrimonio che insiste su questo territorio è tale da meritare un’attenzione pregnante da parte dei “volontari residenti” che hanno a che fare con numerosi turisti attratti dall’archeologia dei luoghi.

Le premesse ci sono e le indicazioni potrebbero davvero portare a risultati eccellenti. Quel che conta è l’impegno dei singoli, dei residenti, dei volontari, dei Cittadini che hanno a cuore la divulgazione e la conservazione dei luoghi della propria cultura. Quel che conta è tenere la “porta aperta”, accogliere e accompagnare i visitatori in un viaggio nel tempo che la storia ci ha lasciato in eredità.

A proposito...qualcuna delle PRO LOCO ha partecipato al progetto “Aperto per ferie2” ?

Maria Pia Tucci


Chi vuole leggere la nota che scrissi su Facebook all'Assessora, cliccasse qui

di Salvatore Sparavigna
Inviato: Salvatore Sparavigna
Redattore: Maria Pia Tucci
Videoreporter: Salvatore Sparavigna
Montatore: Salvatore Sparavigna
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