Ricerca avanzata
Buone Pratiche
Chi è a rischio
Cultura
I Fatti
Cultura » Vivere meglio » viaggi AMO il mondo
Hoboken: "Boss delle torte" e molto altro
10/04/2017
420

C'è un modo molto semplice per chi, arrivato a New York e senza altro tempo per visitare il resto degli Stati Uniti, voglia provare l'ebbrezza di cambiare Stato: bastano una manciata di minuti di treno o di navigazione per raggiungere Hoboken, la tranquilla e carina cittadina del New Jersey che negli ultimi anni ha conosciuto una fama senza precedenti.
Vediamo, prima di tutto, come arrivare in questa graziosa cittadina. Le opzioni sono due: la più economica e veloce è prendere il treno PATH da una delle stazioni di Manhattan (“33rd street” o “World trade center”), il tragitto costa quanto un normale spostamento con la metro di New York: 2,50 dollari a tratta. Una soluzione più panoramica e divertente è prendere uno dei battelli che partono da Lower Manhattan, il costo è chiaramente più elevato ma anche l'esperienza più emozionante.
In ogni caso, arrivati a Hoboken non ve ne pentirete. La cittadina è diventata famosa per la bakery de “Il boss delle torte” (hanno anche addirittura cambiato il nome della strada per tributarla al pasticciere italo-americano!), un programma televisivo che ha spopolato in tutto il mondo. Anche sulla 42esima strada a Manhattan c'è una succursale della pasticceria, ma quella di Hoboken, quella “originale”, è sicuramente più carina (non si può andare via da qui senza aver dato un'occhiata e acquistato un dolce nella bakery). Le file nella piccola bakery sono chilometriche e dovete armarvi di un bel po' di pazienza: i dolci, alla fine, non sono nulla di trascendentale (a New York si trova molto di meglio, come vi avevo già detto in un altro post), ma è comunque simpatico trovarsi per qualche minuto negli ambienti che così tante volte si sono visti alla tv.
Ma Hoboken non è solo Buddy Valastro: qui, infatti, è nato il ben più rappresentativo e degno d'ammirazione cantante Frank Sinatra (una targa lo ricorda).
Uno dei punti più belli della città, in ogni caso, a mio parere, è il quartiere nei pressi della stazione e del porto: il vecchio molo è molto caratteristico e, osservandolo, sembra di essere stati catapultati in un'altra epoca!
Costeggiando le rive dell'Hudson, sempre in questa zona, si arriva in un grande parco dove si può godere del panorama forse più bello in assoluto sullo skyline di NewYork (l'ho osservato da tanti posti e a tutte le altezze, ma la vista da Hoboken non ha rivali). Lo spettacolo è impagabile e le foto parlano da sole, non mi sento in grado di aggiungere altro (immagino quale sia lo spettacolo il 4 luglio, giorno in cui in tanti si riuniscono qui per ammirare i fuochi pirotecnici)!
Sempre nei pressi della stazione, troverete un monumento commemorativo che ricorda i soldati che da qui si imbarcarono per l'Europa durante la I guerra mondiale (molto evocativa la scritta “Paradiso, inferno o Hoboken entro Natale”).
Il centro di Hoboken è ben tenuto, molto calmo e silenzioso, con tanti bei negozi su entrambi i lati della strada dove poter mangiare o fare shopping (è veramente piacevole ritrovarsi a passeggiare all'ombra di questa case ad “altezza d'uomo”, dopo le ore passate sotto l'imponenza dei grattacieli di Manhattan).
I motivi per una breve sosta a Hoboken, quindi, come spero di aver chiarito, non mancano, e, se potete e avete il tempo necessario, una capatina qui ve la consiglia tutta!

Francesco Scardone



Galleria fotografica

di Francesco Scardone
Inviato: Francesco Scardone
Redattore: Francesco Scardone
Videoreporter: Francesco Scardone
Montatore: Francesco Scardone
Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri o di altri siti) per ottimizzare la tua esperienza online. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le tue preferenze relative ai cookie, autorizzi l'uso dei cookie da parte nostra.
Apri il menu