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Il lavoro a Torre Annunziata e sull'URLO del baratro!
Questo è il grido di disperazione dei disoccupati di Torre Annunziata, soggiogati da sempre, dalla compravendita dei posti di lavoro.
03/03/2016
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QUESTIONE LAVORO A TORRE ANNUNZIATA

La prima richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Torre Annunziata a firma dll’ex magistrato Del Gaudio, accennava anche a personaggi politici non eccepibili che nominava e che attualmente sono tutti presenti nel Consiglio Comunale di T.A. in particolare si riferiva anche ad un attuale Consigliere Comunale che già nel 1993, all’epoca di Tangentopoli, era riuscito a svincolarsi dall’azione giudiziaria e sembra che fosse stato anche espulso dal Partito Comunista, poi cambiatosi in PD, di cui rimane ancora esponente, rivestendo la carica di Consigliere.

Lo stesso Consigliere, sembra che da sempre si sia occupato dell’Occupazione Lavorativa a Torre Annunziata, entrando - attraverso la politica - nei meccanismi di qualsiasi tipo di assunzione, alcuni dei quali forse anche oggetto di estorsione (Vedi  mensa scolastica, Vedi Vigilanza del Tribunale di Torre Annunziata). 

L’affidatario del servizio mensa, presentò infatti un particolare “Esposto” di probabile estorsione, al sindaco Starita che “verbalmente” (come sua prassi) comunicò poi di aver inviato la stessa nota alla Procura, meravigliandosi che la stessa fosse stata inviata alla Sua persona di Sindaco, in quanto apparentemente non competente alla denuncia.

La competenza infatti gli fu attribuita dal fatto che l’estorsore era un Consigliere Comunale, della sua maggioranza dell’epoca, per cui avrebbe dovuto “recepirla” in qualità di massima espressione politica, nonché Sindaco.

Il Consigliere invece addirittura si presentò presso la sede della refezione e pubblicò il suo “intervento d’indagine” e da presunto indagato è diventato INDAGATORE. 

Ha seguìto l’andazzo dell’amministrazione , cioè che il Controllato diventa Controllore, come anche  l’assessora al personale che per altro è rimasta sempre insensibile a tutte le richieste di Provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti nonché di tutti i provvedimenti di rotazione già previsti negli anni 2013-2014 e mai attuati.

Invece il Servizio di Vigilanza al Tribunale, e questo è uno dei tanti casi che viene preso ad esempio, veniva gestito, per quanto riguarda l’assunzione diretta del personale, sempre dal Consigliere in questione che praticamente costituiva il paladino dell’assessore ai lavori pubblici dell’epoca, che aveva anche la gestione del tribunale di Torre Annunziata e provvedeva, con l’Ufficio Tecnico – in particolare con i responsabili tecnici del tribunale – agli affidamenti del servizio di vigilanza, che sono iniziati con affidamenti fortemente ECCEPIBILI e sono continuati con PROROGHE ILLEGITTIME, oggetto di prestazioni e di controprestazioni. 

Il tallone di Achille del “consigliere” è rappresentato dall’intercettazione telefonica di Carmela Gionta che dichiarava “Per il Progetto Settetermini, sei posti di lavoro ai Gionta e sei posti ai Cavaliere”, confermato anche sui media dall’allora Procuratore Aggiunto dott. Filippelli, in cui veniva riportato una dichiarazione dello stesso il quale precisava che per quanto riguarda la gestione del Cimitero Comunale di Torre Annunziata, i Gallo ed i Cavaliere avevano raggiunto un accordo di “equa spartizione“.

Tale intercettazione dimostra non soltanto che i posti non erano riservati ai disoccupati ma soltanto a quelli che offrivano “CONTROPRESTAZIONI” con incarico specifico alla politica di cui il Consigliere costituiva intermediario, così come intermediario fu l’altro Consigliere che celebrò il matrimonio “malavitoso” poi resosi nullo.

Addirittura, l’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, ha favorito anche nella gestione dei dipendenti comunali, il consigliere in questione, tramite l’intervento continuo e quotidiano del capogruppo PD, adottando una delibera di Giunta (ma con parere negativo di legittimità da pare del Segretario Generale dell’epoca (2013-2014)) con la quale ricorrendo ad un presunto conflitto di interesse, l’assessora al personale avv. Fausta Cirillo,preventivamente avvisata di un possibile intervento politico di corruzione, adottava apposito regolamento “ad hoc” per favorire il trasferimento interno del personale,  togliendo quel potere consacrato della normativa al Segretario Generale, per trasferirlo al Dirigente compiacente, onde consentire che questi trasferimenti, in quel momento e per sempre, fossero più permissivi.

Si consentiva così eventuali “omaggi” al Consigliere in questione, in modo che i dipendenti, soprattutto gli “scansafatiche”, si trasferissero con più facilità presso le sedi più remunerate e per le quali è previsto forte SALARIO ACCESSORIO.

Tutte queste indicazioni dovrebbero essere oggetto di indagine accurata da parte di tutte le autorità competenti, in particolare del Commissariato di Polizia, il cui degno rappresentate è stato presente alla diatriba tra il sottoscritto ed il Consigliere Comunale Donadio, (vedi filmato qui) . 

Un’attenta riflessione dovrebbe essere fatta dal Consigliere Regionale Mario Casillo ed in particolare dal Consigliere Comunale Ascione che ha sempre vantato la sua integerrima onestà, il quale, essendo da molti anni nell’Amministrazione, conosce perfettamente i “Talloni di Achille”, che sono più pericolosi del “mal di cuore”.

Tutto ciò che è stato indicato ha un unico risultato: ha bloccato, blocca e bloccherà l’occupazione a Torre Annunziata.

COME URLANO GIUSTAMENTE DAL FONDO DELLA SALA IL DISOCCUPATI, è’ la politica attuale di Torre Annunziata a bloccare lo sviluppo e l’occupazione, anche perché fortemente protetta da un potere oscuro, e l’esempio più eclatante di quest’ultima dichiarazione è dato dal fatto visibile a tutti e conosciuto da tutti che il Funzionario Regionale che ha avuto due assunzioni per le sue Controprestazioni nell’indagine sul Re delle Farmacie Matacchione, ha avuto seri problemi giudiziari e sembra anche di arresti.

Invece, nell’amministrazione di Torre Annunziata, è rimasta completamente a tutt’oggi non considerata la responsabilità dell’ex assessore alla Trasparenza e alla Legalità, ex Funzionario del Commissariato di Polizia, che ha goduto e gode tutt’ora - visibile a tutti - di ben due assunzioni dei figli/e presso una delle farmacie del Consorzio Farmaceutico, che l’ex assessore, in quanto tale, ha contribuito alla formazione, attraverso delibere apposite di cui ha curato fortemente l’istruttoria attraverso il suo “fan” di sempre GEOMETRA DI DONNA, pur allontanandosi dalle delibere ma rimanendo sempre presente nell’aula.

Complice il Sindaco Starita che ha adottato le delibere come Presidente, approfittando sempre di una lontananza costruita da lui stesso, dell’allora Segretario Generale titolare della Segreteria, e ricorrendo a Segretari Generali fortemente compiacenti, forse il primo individuato proprio dal Potere Oscuro essendo beneventano come molti presenti presso l’amministrazione comunale.

Pertanto DISOCCUPATI, COME PIU’ VOLTE VI  HO RIPETUTO, allontanatevi da questa attuale politica che agisce come il lupo per l’uva e perseguite INTEGRALMENTE la via della legalità. 

La politica attuale circuisce i disoccupati perché vuole il voto ma non è mai interessata alla problematica lavoro, anzi fa di tutto per bloccarla, in quanto ritiene che l’occupazione sia una risorsa economica e di controprestazione (Ufficio Tecnico)  di cui ne approfittano i CONSIGLIERI COMUNALI ed ora, sembra, anche qualcuno REGIONALE.

Salvatore Sparavigna

di Salvatore Sparavigna
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