Ricerca avanzata
Buone Pratiche
Chi è a rischio
Cultura
I Fatti
Buone Pratiche » Esempi concreti » Da imitare
Il Sarno INONDA i ragazzi delle scuole.
Un progetto del Rotary Club di Scafati - Angri e Real Valle, da otto anni, arricchisce consapevolezza e speranza
26/05/2016
823

Ed è una vera inondazione - se così possiamo definirla - che ha travolto i tantissimi ragazzi di molte scuole del territorio sarnese-vesuviano, visto che, della grave problematica che lo stesso fiume Sarno porta con se da anni e che investe molti paesi che attraversa, per la prima volta e da circa otto anni, se n’è fatto carico, con i meriti dovuti, il Rotary Club di Scafati - Angri e Real Valle .

Infatti, l’instancabile dott.ssa Carla Aramo, del Distretto 2100 insieme al suo Presidente, dott. Francesco Saverio Pascucci, anche quest’anno attuando il loro bellissimo progetto, hanno voluto “traghettare” centinaia e centinaia di ragazzi delle scuole medie, verso una più completa consapevolezza di tutto ciò che rappresenta, nel bene e nel male, il fiume Sarno, ma più in generale, verso il valore dell’acqua, quale indiscutibile bene prezioso ed insostituibile da preservare e custodire con maggior attenzione.

Per fare ciò il Club Rotary, come ogni anno, ha ideato un concorso che vede i ragazzi delle scuole medie, esprimersi con le ali della fantasia e con tutte le varie forme e tecniche della creatività scolastica, sul fiume più inquinato d’Europa e che, nella serata conclusiva del 30 maggio (scarica invito qui) vedrà la premiazione conclusiva.

Ecco allora che colpisce la genialità di alcuni ragazzi dell’Istituto Polispecialistico S.Paolo di Sorrento che, in una passata edizione dello stesso contest, hanno ideato, sulla falsa riga del “gioco dell’Oca”, il gioco da tavolo “L'ALTRO SARNO” che presto - così almeno è nelle intenzioni - potrebbe vedere la sua produzione e realizzazione seriale da parte dello stesso Rotary, per essere adottato poi in tutte le scuole.

Con questa iniziativa e l’alto valore etico ed educativo che esprime, si evidenzia però anche il contrasto che comunque lascia l’amaro in bocca e che la grande disattenzione di decenni e decenni di cattiva politica gestionale del problema da un lato e l'inquinamento industriale “autorizzato” dall’altro, hanno generato riuscendo perfino a far nascere una rassegnazione - in molti adulti - che oggi sono costretti obbligatoriamente a sperare nella ipotetica forza delle nuove generazioni.

Ma anche in quella “magica” degli artisti che, con la bella mostra “un segno per il Sarno”, perennemente esposta nel Real Polverificio di Scafati, contribuisce a farci ricordare che il fiume Sarno, malgrado tutto, continua ad accendere animi e speranze che sicuramente produrranno i frutti sperati.

Salvatore Sparavigna

Scarica l'invito per la giornata finale cliccando qui

Vai all'evento su Facebook qui

 

di Salvatore Sparavigna
 Vedi i video servizi correlati (6) > 
Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri o di altri siti) per ottimizzare la tua esperienza online. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le tue preferenze relative ai cookie, autorizzi l'uso dei cookie da parte nostra.
Apri il menu