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La SCUOLA AL CENTRO per RAGAZZI AL CENTRO
Quando la Scuola progetta la salvaguardia della MEMORIA CITTADINA
21/09/2016
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"Abbiamo viaggiato attraverso il tempo ripercorrendo le orme di chi ci ha preceduto, abbiamo incontrato occhi, volti, storie, sorrisi, bellezza, abbiamo conosciuto paesaggi antichi, riscoperto strade, piazze, cortili, portoni, abbiamo imparato che per immaginare il futuro è necessario conoscere ed amare il nostro passato, la nostra storia".

Basterebbero queste convinte parole, scritte con tanta intensità e consapevolezza in uno dei tanti laboratori creativi vissuti dagli "esploratori del tempo" della Scuola Media Giovanni Pascoli di Torre Annunziata, per esprimere tutta l'essenza del progetto “LA MEMORIA A SCUOLA: la struttura scolastica  come "muro  del tempo" che li ha visti impegnati per tutto il periodo estivo, insieme alle docenti referenti ed al sottoscritto, esperto esterno, su tutto il territorio cittadino, a realizzare particolari fotografie e ad intervistare anziani rassegnati. Aveva quindi ben intuito la Dirigente Scolastica della Pascoli, la Prof.ssa Daniela Flauto, quando nei primi giorni di Luglio, dopo aver accolto l'idea progettuale del sottoscritto e subito dopo aver appreso dell'approvazione del progetto da parte del MIUR, dichiarò: “Abbiamo sin da subito accolto favorevolmente l’idea del video foto giornalista Salvatore Sparavigna, di far scoprire direttamente dai nostri alunni la differenza che c’è tra la città che si presentava in tutta la sua bellezza ed operosità ai nostri nonni e quella che oggi è sotto gli occhi di tutti” e l’analisi dettagliata di circa 600 fotografie d’epoca del territorio, da parte degli stessi alunni accompagnati poi negli stessi luoghi per farli toccare con mano - fotografandola direttamente - la realtà di queste trasformazioni, oltre a raccogliere in video le testimonianze e i racconti degli anziani del posto, o facendoli sviluppare sulle ali della fantasia e della creatività “interviste impossibili” a personalità famose torresi vissute in epoche passate, penso sia il dono più bello che si possa fare sia a loro stessi che alla città intera, poiché il recupero e la valorizzazione della memoria storica da parte dei nostri giovani studenti, insieme alla loro formazione scolastica, sono i perni principali su cui innervare le nostre speranze per un futuro migliore: il recupero del passato per costruire il futuro.”

IL DONO!

Questi ragazzi hanno spiazzato gli adulti soprattutto perchè hanno "DONATO", a tutti sicuramente, ma soprattutto, alla città, da sempre martoriata, maltrattata, offesa e trascurata.

Gli unici che hanno restituito un po' di quella dignità, da sempre vilipesa e tradita da classi politiche inette ed inefficaci e da cittadini incivili e menefreghisti.

Quanti relamente sapranno apprezzare questa enorme operazione da innocenti ragazzi realizzata, che in primis ha voluto - anche solo per pochi mesi - far loro toccare con mano, una certa bellezza di Torre Annunziata che tutti - a chiacchiere - pensano di saper preservare o, peggio, dicono di amare, ma fondamentalmente continuano a violentarla e a sfruttare.

Salvatore Sparavigna

Galleria fotografica

di Salvatore Sparavigna
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