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Libri in viaggio: Dostoevskij e il casinò di Baden-Baden
21/01/2017
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Dopo avervi consigliato “Delitto e Castigo”, oggi continuo con un altro romanzo di Dostoevskij: “Il giocatore”.
Sono da poco tornato da Baden-Baden, una splendida e accogliente città nel sud della Germania (della quale vi parlerò in dettaglio a breve), e ho con sorpresa appreso che il grande scrittore russo si è ispirato a questi posti (e in particolare al famoso casinò della cittadina) per le atmosfere del suo romanzo “Il giocatore”.
Il romanzo narra le avventure di Aleksej Ivanovic e del suo amore per la bella Polina Aleksandrovna, anche se il vero protagonista del romanzo è il gioco, esaminato in tutte le sue forme e attraverso le varie tipologie di giocatori.
Dostoevskij scrisse “Il giocatore” in un tempo brevissimo, spinto dalle pressioni economiche del suo editore, dettandolo ad una giovane dattilografa che, poi, diventerà la sua seconda moglie.
L'atmosfera delle sale da gioco si ispira, con molta probabilità, come prima vi dicevo, al casinò della celebre cittadina renana di Baden-Baden, oggi, come allora, centro di grande importanza per gli appassionati dei tavoli e delle roulette.
E, leggendo questo bellissimo libro, sembra proprio di ritrovarsi nelle sale dell'elegante casinò di Baden-Baden, tutte riccamente e sontuosamente arredate, ispirate principalmente dal gusto francese (alcuni scorci ricordano molto da vicino Versailles), impreziosite da fantastici marmi e bellissime statue.
Il casinò è visitabile la mattina con una visita guidata, per soli 7 euro. Potrete letteralmente gustare con gli occhi gli affreschi nelle varie sale (insuperabile, a mio parere, il mood ricreato nel cosiddetto “giardino d'inverno”). Chiaramente, anche la sera il casinò di Baden-Baden attende una vostra visita: con un ticket di entrata di soli 5 euro, sarete ammessi ai tavoli da gioco, dove potrete giocare a poker, black jack, roulette, o, più semplicemente, sedervi al bar per un drink.
Chi si aspetta le atmosfere dei casinò americani (come, ad esempio, quelle di Atlantic City, di cui vi ho parlato qui qualche tempo fa), sappia già che rimarrà molto deluso: qui si entra solo in giacca e cravatta, e la parola d'ordine, in ogni angolo, è sempre eleganza.
Sia per i giocatori che per i turisti, il casinò ha un grande fascino: prima che una sala da gioco si tratta di un vero e proprio museo (l'esperta Marlene Dietrich disse che era il più bello del mondo, e lei se ne intendeva veramente tanto!)!
In ogni caso, in queste bellissime sale, Dostoevskij a lungo giocò e molto perse.
La città ricorda la sua visita con un busto eretto al primo piano della casa dove soggiornò. E' da ricordare, per gli appassionati di letteratura russa, che nella bella Baden-Baden, anche Turgenev ambientò il suo romanzo “Fumo”, una notizia che ho appresso durante la visita della città e un motivo in più per iniziare la lettura di questo nuovo testo.
Insomma, una buona idea sarebbe quella di leggere “Il giocatore” di Dostoevskij durante i vostri giorni di permanenza a Baden-Baden, sfogliando le ultime pagine proprio seduti ai tavoli del bar di quello stesso casinò che del romanzo è uno degli elementi principali.

Francesco Scardone


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di Francesco Scardone
Inviato: Francesco Scardone
Redattore: Francesco Scardone
Videoreporter: Francesco Scardone
Montatore: Francesco Scardone
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