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Maria Pia De Vito e le Mamme Vulcaniche
O Pata Pata diventa l'inno delle Mamme Vulcaniche
12/02/2013
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Ad urlare il loro “tweet” e a dire NO alla violenza sulle donne, sono questa volta le Mamme Vulcaniche che, affiancate dalla grande cantante jazz Maria Pia De Vito, sono state protagoniste del secondo set fotografico che il fotografo Salvatore Sparavigna sta portando in giro in un tour tutto rosa per il progetto contro la violenza sulle  donne.

"Appena abbiamo saputo di questa splendida iniziativa, abbiamo manifestato la volontà di  testimoniare con la nostra presenza poichè ci riteniamo  "violentate", come donne, come madri, come cittadine” - affermano le Mamme Vulcaniche - “Solo le mamme sanno cosa vuol dire amare i propri figli e solo la Madre terra sa quanto veleno sta ingoiando, con le tante discariche e le tonnellate di rifiuti tossici che le hanno fatto ingurgitare, devastando e intossicando i suoi frutti. Un plauso, quindi, a questa idea fotografica che, siamo sicure, contribuirà a tenere desta l'attenzione sulla questione "ampia" della violenza, non solo quella fisica, sulle donne".

"E' stata infatti la nuova sede delle Mamme Vulcaniche ad ospitare SABATO 9 febbraio dalle h 16:00, la seconda tappa del mio tour fotografico - ci dice Salvatore Sparavigna - dove, fotografando tutte le “mamme” del territorio con i loro figli che parteciperanno alla serata e con i “frutti” malati della terra, non farò altro che evidenziare un’altra forma di violenza: quella che tutti i giorni, durante le lotte per la liberazione dalle discariche in piena emergenza rifiuti, si è riversata principalmente sulle Mamme Vulcaniche ad opera soprattutto delle forze dell’ordine. Una violenza che, oltretutto, è quella che la “madre terra” subisce con la disseminazione, da parte dell’uomo, di discariche e roghi e per la quale viene privata della possibilità di donare dei frutti sani, come una madre che non può assicurare il benessere e la salute ai propri figli."

Ad essere testimonial, questa volta, la famosa e brava cantante jazz Maria Pia De Vito che ha tra l’altro scritto un brano dal titolo “O Pata Pata” sul tema delle discariche di Terzigno che con tanta maestrìa ha denunciato con la sua voce dirompente, nitida, incisiva e mediterranea.

"Sono contenta  di poter partecipare a un  progetto che punta l'attenzione sull’argomento della violenza sulle donne nel nostro paese” - afferma la nota vocalist. “Oltre a quello che è sotto gli occhi di tutti, l'inquietante  "femminicidio " che ha visto solo nell'anno scorso decine e decine di donne assassinate in Italia, ho avuto la ventura di essere testimone di un caso di stalking accaduto a qualcuno a me vicino; ho assistito impotente alla devastazione del quotidiano di una donna braccata da un uomo trasformatosi da  compagno in persecutore violento. Mi sento ancora di più al "mio" posto, testimoniando al fianco delle "Mamme Vulcaniche", le Mamme di Terzigno. Ho scritto un brano, che dà anche titolo al mio ultimo disco , "O Pata Pata" , dedicato   alla gente di Terzigno, di Napoli e del Casertano, avvelenata dalle discariche e dall’incuria umana. Grazie ad una pessima politica, ad una distruzione ambientale sistematica, su quei  terreni oggi crescono frutti deformi e le vite umane sono più che minacciate. Le malattie respiratorie, della pelle, i tumori si moltiplicano. Non si può più tacere.”

"La violenza sulle donne -
continua Sparavigna - è una violenza che appartiene a tutti. E’ una violenza che  sta misurando anche il nostro impoverimento e la nostra rabbia. Una ragione in più per allargare la tematica ad altri “campi” di battaglia dove le donne, spesso sole, sono in prima fila.

Annamaria Orlando

di Salvatore Sparavigna
Inviato: Annamaria Orlando
Redattore: Salvatore Sparavigna
Videoreporter: Annamaria Orlando
Montatore: Salvatore Sparavigna
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