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Padova: Cappella degli Scrovegni e molto altro ancora
26/02/2016
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Durante il mio tour del Nord-Est Italia, ho usato Padova come base per le varie escursioni. La sua posizione la rende perfetta per visitare tutte le città più belle e note del Veneto (Venezia, Verona, Vicenza): al massimo un'oretta di treno sarà sufficiente per raggiungere ognuna di queste destinazioni.
Padova è, di per sé, una città molto piccola che non può certo, almeno a mio parere, competere con i fantastici posti vicini, ma che ha comunque abbastanza da offrire.
Una giornata intera, secondo me, è sufficiente per visitarla.
Il centro è piccolo e grazioso; molto intuitivi e utili i vari cartelli, disseminati un po' dappertutto, che indicano la direzione e la distanza dei più importanti luoghi d'interesse.
La visita di Padova, come vi dicevo, non sarà certo fondamentale, ma fondamentale è, senza dubbio, la visita di uno dei monumenti presenti in città: la Cappella degli Scrovegni (13 euro il biglietto intero che includono anche la visita dei Musei Civici Eremitani, 6 il ridotto). Un breve video vi fornirà una utile introduzione e, poi, in piccoli gruppi, sarà possibile ammirare una delle opere più importanti di Giotto per 15 minuti circa: e scommetto che saranno 15 minuti tutti con il naso all'insù!
Ma Padova non è solo Scrovegni: passeggiando lungo l'arteria principale, troverete tutte le altre attrazioni. La chiesa maggiormente degna di nota è la Basilica di Sant'Antonio, nota anche semplicemente come “Al Santo”. Gli interni sono tra i più belli che mi sia mai capitato di vedere. Nei pressi della chiesa la folla di pellegrini è veramente consistente: tante le bancarelle con icone sante e ceri e tanti anche i negozi di prodotti locali dove potrete assaggiare il tipico dolce di Sant'Antonio, ripieno di marmellata, che a me, però, non ha poi convinto granché.
Il cuore della vita cittadina è rappresentato da due piazze contigue: Delle erbe e Della Frutta, antico luogo di mercati, ora elegante ritrovo per turisti e padovani. Piene di ristoranti e locali, sono divise dal Palazzo della Ragione, antica sede dei tribunali cittadini.
Altra tappa interessante è poi il Palazzo del Bo, sede dell'Università, dove ha insegnato, tra gli altri, per alcuni anni anche Galileo Galilei.
Una delle passeggiate più gradevoli è quella nel Quartiere dell'Antico Ghetto Ebraico, un dedalo di viuzze strette e tutte acciottolate, di minuscoli portici, che ricreano un'atmosfera veramente deliziosa e particolare. E' un piacere vagare per queste stradine, osservando la vita quotidiana delle varie botteghe, ammirando i balconi fioriti, e facendo piccole soste nei caratteristici locali: sembra quasi, per quanto ci si trovi sempre in pieno centro, di essere capitati nella vita di una piccola comunità autonoma.
Non dimenticate di passare al Caffè Pedrocchi, un antico caffè di fama internazionale, dove si può ancora vivere l'atmosfera, ormai sempre più rara, dei caffè di qualche secolo fa. Le sale interne sono una più bella dell'altra; a una di esse, la Sala Verde, si deve anche il modo di dire “essere al verde”: qui, infatti, ci si poteva sedere a leggere il giornale senza l'obbligo di consumazione.
Qui vi consiglio di assaggiare il Caffè Pedrocchi, ricetta segreta, alla menta e cacao, o qualche economico e squisito dolce mignon al banco. Con 4 euro, è possibile visitare anche il Piano Nobile del Caffè.
Ho lasciato per ultima una delle tappe che più mi è rimasta impressa: l'immenso Prato della Valle, una delle piazze più grandi al mondo. L'atmosfera qui è romantica e rilassata: un canale circonda la grande isola verde al centro, statue dei più celebri cittadini padovani si riflettono sulle acque, 4 piccoli ponticelli si incrociano per permettere il passaggio ai pedoni: ideale sia per passeggiare che per andare in bici, sia per allestire picnic che per fare jogging.
Insomma, Padova è una città piccola ma molto carina, non ha il fascino delle vicine località ma ha comunque una sua forte personalità.
Visti i prezzi decisamente più abbordabili degli alberghi e la sua posizione strategica, trovo sia l'ideale per fare da base per le vostre escursioni in Veneto.

Francesco Scardone

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di Francesco Scardone
Inviato: Francesco Scardone
Redattore: Francesco Scardone
Videoreporter: Francesco Scardone
Montatore: Francesco Scardone
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