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Palermo insolita
15/11/2015
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Oggi ho voglia di proporvi un itinerario un po' insolito.
Voglio, infatti, consigliarvi alcuni posti un po' fuori dai soliti giri, dei luoghi a metà tra l'inquietante e il particolare, il sinistro e l'affascinante.
E, se si parla di percorsi inquietanti, a Palermo, non si può non cominciare dalle Catacombe dei Cappuccini. Situate nel quartiere Cuba, sono uno degli spettacoli più macabri a cui vi possa capitare di assistere. Sono conservati, in questi bui tunnel, migliaia di corpi mummificati, risalenti al XVII-XIX secolo. I corpi sono divisi per classe sociale e per sesso, vestiti di tutto punto, coricati o alzati: i loro teschi vuoti vi fissano da ogni parte. Chiaramente questo metodo di sepoltura era riservato per lo più alle classi agiate: troverete commercianti, borghesi vari, nobili, frati ecc ecc a cui a tutti, però, la morte ha impresso le stesse sembianze.
Tra le tante sepolture, quella che rimane più impressa è sicuramente quella della piccola Rosalia Lombardo, uno degli ultimi corpi che fu conservato in queste catacombe(circa nel 1920). Lo stato di conservazione del corpicino, in particolare del viso, è talmente perfetto che la bambina sembra stare dormendo: veramente impressionante!
Una visita in questi cunicoli rappresenta un'esperienza che difficilmente dimenticherete.
Il ticket d'ingresso è di 3 euro.
Ma proseguiamo la nostra breve gita palermitana con qualcosa di più allegro: un po' in periferia, comunque non lontana dal centro, troverete la Palazzina Cinese. La costruzione fu voluta da Ferdinando IV di Borbone e da sua moglie Maria Carolina. Già solo gli esterni presentano un'architettura strabiliante; lo stile orientale e quello occidentale si fondono alla perfezione, lasciando a bocca spalancata.
Anche le stanze visitabili hanno qualcosa di magico, in particolare le stanze della regina e il salone d'ingresso. Purtroppo il luogo è tenuto in uno stato di forte incuria (limite di molte bellezze artistiche a Palermo), grandi lavori di restauro andrebbero urgentemente fatti sia per gli esterni che per gli interni (dalla mia visita, spero che le cose siano un po' cambiate!). La visita è gratuita (ma se i soldi di un eventuale ingresso venissero usati per opere di restauro, sarei ben felice del contrario).
Concludiamo questo piccolo itinerario con un'ultima chicca: il Museo delle Marionette. Troverete qui burattini di ogni tipo, provenienti da tutto il globo (chiaramente, dominano la scena i pupi siciliani).
Il museo è ben tenuto, la collezione è numerosa e varia. Non nascondo che un po' di inquietudine la si prova, camminando in mezzo ai fili e agli occhietti curiosi di queste bellissime creazioni artigianali!
Finisce qui la mia breve lista di consigli sulle cose particolari da fare e vedere a Palermo: spero possa essere utile a qualcuno per la sua futura permanenza!

Francesco Scardone

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di Francesco Scardone
Inviato: Francesco Scardone
Redattore: Francesco Scardone
Videoreporter: Francesco Scardone
Montatore: Francesco Scardone
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