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Rosario: se la sua strada fosse stata un'altra?
Finalmente Rosario potrà continuare i suoi studi e perfezionare
02/07/2013
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Rosario era ad un bivio!

Molte cose, ancora non conosco di Torre Annunziata ma pian piano sto rimediando. Così come per le persone, le tante persone che sto conoscendo ed in molti casi, riconoscendo. Il muovermi in questa città, l'affrontare problematiche e raccontarle, mi sta dando tante opportunità che mi portano ad avere riscontri obiettivi ma anche a guardare in faccia le persone e a scrutare i loro occhi, prima delle loro - spesso inutili - parole.

E proprio in occasione della bellissima manifestazione organizzata dai ragazzi di "JA" ho avuto il piacere di conoscere Rosario e la sua storia. Sono tante le perplessità e le curiosità che mi spingono, per fortuna, a pormi tantissime domande e a voler vederci chiaro, la dove è possibile.

Quando incontrai Rosario, infatti, non potei fare a meno di meravigliarmi più del normale, per l'ennesima contraddizione che, sotto i miei occhi, nella completa indifferenza e assenza degli organi preposti, avveniva in maniera così palese e allo stesso tempo così assurda. Era assurdo, infatti, che un ragazzo così vivace ed intelligente, generoso e solare, bello e sorridente, disponibile e con forte personalità, dovesse esprimersi solo ed esclusivamente con mugugni e suoni sconnessi.

Tutto ciò, per me, era solo assurdo ed inverosimile, ma - ahimè - mi ci sto abituando all'assurdo e all'inverosimile, non per far nascere sterili polemiche e critiche, ma per agire in modo produttivo e proficuo, anche se l'anormalità, qui a Torre Annunziata, è normalità. Sin da subito mi sono attivato per cercare di offrire una opportunità a Rosario, di perfezionare il linguaggio dei segni, completare gli studi e, in qualche modo, preservare un suo futuro dalle fauci di squali e pescecani che, oramai, cominciavano ad "usarlo" a loro piacimento. E' così infatti che si fa perdere anche la voglia di continuare gli studi e la propria formazione, ma soprattutto, si perde la possibilità di esprimersi con il L.I.S. in maniera completa ed esauriente.

Mi sono attivato quindi, insieme alla prof.ssa Orlando e con la collaborazione dell'Ente Nazionale Sordi, affinché potessimo contattare quanto prima i genitori di Rosario e dopo alcuni depistamenti ad opera di persone che apparentemente fingono di prendersi cura dei problemi dei più deboli (ma che in effetti si muovo solo per loro personali interessi) ho deciso, insieme al preziosissimo aiuto di Monignor Raffaele Russo, di rintracciare direttamente i genitori senza intermediari.

Il resto lo vedete nel videoservizio, ma un ringraziamento va ancora a Patty e Mariano che da Napoli, dove vivono, mi hanno contattato  affinché mi attivassi per Rosario offrendomi, così, un ulteriore stimolo per il successo della mission.

Salvatore Sparavigna

di Salvatore Sparavigna
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