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Cultura » Coltivare i sensi » Le memorie
Torre Annunziata: Si a paura fa 90 a dignità fa 180!
Mario Guarriera, esempio raro se non unico di lottatore e cittadino esemplare.
27/03/2017
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Non poteva essere altrimenti, avendo conosciuto lo spirito combattivo del figlio Pasquale, vero erede dei valori e dei significati che con grande tenacia ha sempre difeso e tentato di diffondere in quel di Torre Annunziata (fino all’isolamento) così come il padre Mario, “paladino” dei lavoratori dei pastifici sfruttati e sottopagati dai padroni già nei primi anni del ‘900 e, come accade da sempre in Torre Annunziata, anch’egli vittima della violenza e della sopraffazione del potere camorristico, economico e, all'epoca, anche del fascismo.

E’ una bella storia, questa raccontata dalla viva voce del figlio, il concittadino Pasquale Guarriera, oltretutto magistralmente raccolta in un libricino ben fatto, dalla preziosa opera di valorizzazione della memoria oplontina pazientemente portata avanti da Vincenzo Marasco ed Antonio Papa.

Una storia che ci ricorda, insieme a tanti interessanti aneddoti sulla sua vita, che purtroppo i lottatori veri, coloro che non si piegano alle prepotenze e alle angherie dei padroni, della malavita  e del potere politico, coloro che non hanno paura di urlare la verità in difesa dei vessati e degli sfruttati, sono sempre pochi e che qui, oggi, a Torre Annunziata, sono anche di meno.

Salvatore Sparavigna

di Salvatore Sparavigna
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