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Varsavia in un giorno
30/01/2017
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Ho potuto passare a Varsavia un solo giorno durante la mia avventura in terra polacca; non vi nascondo che mi è molto dispiaciuto non poter prolungare la permanenza!
La capitale, seppur non mi abbia affascinato e subito fatta sentire a casa come la sorellina Cracovia, non è certo da sottovalutare.
Si respira in città, a differenza dell'atmosfera intima e raccolta tipica di Cracovia, un'aria più cosmopolita, più elettrizzata: più da grande città, appunto!
Se potete, vi consiglio di restarci qualche giorno in più, ma se come me, avete programmato qui una sola giornata, non disperate: vi basterà per guardare le cose più belle!
Io sono partito la mattina prestissimo da Cracovia e sono tornato in nottata, mi sono spostato, tra le due città, con i treni (i prezzi sono abbordabili: calcolate una media di 15-25 euro per tratta a seconda della tipologia di treno scelto; i tempi di percorrenza, invece, intorno alle 2-3 ore).
Appena arrivati, date un'occhiata al Palazzo della cultura e della scienza, la costruzione più alta e imponente in città, in tipico stile architettonico socialista (se avete tempo, dicono che, dai piani alti, si gode del miglior panorama sulla città).
Il centro pulsante di Varsavia è Stare Miasto (la città vecchia); qui troverete le principali attrazioni da visitare: cominciate dalla bella piazza principale, la Piazza del mercato (Rynek Starego miasta), il centro nevralgico di tutte la arterie della capitale.
Nei pressi della piazza, si trova il Castello reale, residenza degli ultimi re polacchi e poi sede del Parlamento. Non dimenticate di osservare anche la Colonna di Sigismondo.
Attraversate, poi, la allegra e affollata Strada reale di Varsavia, una delle vie principali, piena di ristoranti, bar, locali e altri punti di interesse storico-architettonico come chiese e stupendi palazzi (tenete a mente che tutte queste costruzioni risalgono a tempi molto recenti: Varsavia fu completamente rasa al suolo durante la Seconda guerra mondiale). Curiosate in queste strade e godetevi il passeggio.
Poi, se come me amate la storia, prendete un taxi e raggiungete il Ghetto di Varsavia, il quartiere ebreo più tristemente noto per il numero impressionante di persone che sacrificò ai campi di concentramento. Del Ghetto vero e proprio rimangono poche tracce (anche se è stato da poco aperto un museo, ma personalmente non l'ho visitato), troverete un monumento commemorativo.
Risalite di corsa in taxi e fatevi portare all'ultima tappa della giornata: lo strepitoso Parco Lazienki, una sterminata zona verde, la più estesa della città. Qui, non potete assolutamente non visitare il bellissimo Palazzo sull'acqua, residenza dell'ultimo re polacco. Altri punti degni di nota nel parco: la Casina bianca, l'antica Aranceria (il teatro di corte), la meravigliosa statua di Chopin, l'anfiteatro romano.
Passeggiate in questi bellissimi giardini, ritemprandovi dalle fatiche della lunga giornata: vi terranno compagnia stupendi pavoni e simpatici scoiattoli!
Ritornate, infine, al centro per una cena tipica: come d'obbligo in Polonia, non possono mancare sulla tavola pierogi e gulash!
Ed ecco, così, concluso il nostro mini-tour di Varsavia: una splendida città viva, festosa ed elegante!

Francesco Scardone


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di Francesco Scardone
Inviato: Francesco Scardone
Redattore: Francesco Scardone
Videoreporter: Francesco Scardone
Montatore: Francesco Scardone
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